10 cose da sapere quando si viaggia con i bambini

21 Mars 2016 - Consigli ai viaggiatori
10 cose da sapere quando si viaggia con i bambini

Chi ha detto che quando nasce un bambino non è più possibile viaggiare? Sebbene l'arrivo di un nuovo membro della famiglia cambi tanto la nostra vita non è necessario stravolgerla totalmente e rinunciare a qualcosa di così importante per noi come i viaggi. Ecco alcune cose da tenere presente quando si vuole viaggiare con un bambino. Per tante altre informazioni al riguardo rimandiamo al sito: www.miciporti.it

 

  1. Fino a 2 anni molti voli aerei costano meno

Entro i due anni i bambini siedono in volo assieme ai genitori, per questo motivo spesso godono di tariffe speciali. Molti voli consentono, inoltre, di portare a bordo (oppure fino alla scalette) passeggini, seggiolini e tutto il necessario per il piccolo. Viaggiare con i bambini sotto i due anni ha dei vantaggi reali

  1. In tante strutture i bambini sono gratis o a metà prezzo fino ai 12 ai 16 o ai 18 anni.

Non sono poche le strutture che offrono camere familiari a prezzi speciali per i bambini fino a 12, 16 o anche 18 anni. Scovare queste ottime offerte, on-line o in agenzia di viaggi, permette un risparmio reale

  1. In appartamento è più comodo se siamo in tanti

Se i bambini sono due o più, spesso diventa davvero complicato trovare la soluzione alberghiera adatta. Se poi le età sono “critiche” come nel momento dello svezzamento, la presenza di una cucina da usare in autonomia appare come fondamentale.

In questi casi è possibile ricorrere all'appartamento o al residence, dove l'autonomia personale è maggiore, mentre spesso sono garantite le pulizie e il cambio della biancheria. Non sarà proprio come essere serviti e riveriti in un all inclusive, ma questa è una soluzione che permette certamente di abbinare bene vacanza a vita familiare

  1. Prenotare in anticipo = risparmiare

Prenotare in anticipo è sempre un ottimo modo per risparmiare: le tariffe di vettori (aerei, navi e traghetti) e di alcune realtà come i villaggi turistici, aumentano all'avvicinarsi del giorno della partenza per la vacanza, senza contare il rischio di non trovare più posto.

Altro ottimo consiglio, sopratutto se si anno bambini in età prescolare, è quello di viaggiare “fuori stagione”. Giugno e settembre sono i mesi più adatti alle famiglie: il clima è ottimo e l'affollamento limitato.

  1. Fare una buona assicurazione annullamento

Se si hanno bambini l'imprevisto è sempre in agguato. Una buona assicurazione annullamento permette di vivere serenamente il momento della scelta della vacanza o del viaggio, anche in largo anticipo, con la certezza di vedersi rimborsare in caso di annullamento. In agenzia di viaggio saranno dare tutti i dettagli

  1. Cosa portare sempre con sé quando si viaggia con i bambini

Ci sono oggetti fondamentali per una vacanza o un viaggio con i bambini e che è bene non lasciare a casa. L'oggetto di conforto (ciuccio, copertina, peluche), sopratutto, se si tratta di bambini piccoli: mai fare il distacco in viaggio, carta penna e pennarelli, a tutte le età, un libro attinente al viaggio alla vacanza, un piccolo gioco (macchinina, bambolina ecc) che possa accompagnarci in aereo, nave e auto assieme all'oggetto del cuore.

  1. Farmacia di emergenza, non un ospedale da campo.

I bambini si possono ammalare, esattamente come gli adulti, ovunque: anche in vacanza. Per questo è importante avere una piccola farmacia di emergenza, che non cada nell'ipocondria: medicinali specifici in caso di patologie specifiche (es asma), qualcosa per fare abbassare la febbre, eventualmente un antibiotico consigliato dal medico. Per il resto in tutto il mondo occidentale ci sono medici e farmacie

  1. i bambini hanno una grande capacità di adattamento.

E ad ogni latitudine nascono bambini e vengono cresciti nel migliore dei modi. Lasciare la casa e le sicurezze spaventa molto più gli adulti che i bambini per i quali “casa” e “sicurezza” sono i genitori.

  1. Non importa quanto si ricorda ma cosa si vive

Molti considerano inutile viaggiare con i bambini perché “chissà cosa ricorderanno”. Il viaggio non è solo cosa si vede, ma sopratutto cose si vive. Sapori, odori, sensazioni, nuovi gusti, idiomi e suoni diversi, momenti di divertimento e relax. Queste cose, anche se un bambino non le “comprende” faranno sempre parte del suo bagaglio personale.

  1. Comunque vada se i genitori stanno bene stiamo bene tutti

La vacanza, il viaggio e le ferie devono essere un momento per stare bene. Se un genitore sta bene viaggiando i bambini non si renderanno conto di difficoltà o cambiamenti, ma parteciperanno al benessere dei genitori facendolo proprio.

 

Questo articolo è scritto da Cristina,
Divisa tra web e turismo da una vita, è anche mamma di tre bambini che hanno imparato a viaggiare prima che a camminare.

Informazioni sull'autore: Angelo Marinero
Proveniente da una grande scuola di Turismo, ho saputo utilizzare in modo appropriato le mie conoscenze in questo settore. Mi ha permesso di scoprire le mille facce dei paesi del mondo intero. Infatti, passo il mio tempo a viaggiare. E questo mi aiuta molto a costruire la mia propria esistenza. Pertanto, scrivo per donare dei consigli e delle idee perché possiate sentirvi bene e preparare bene i vostri viaggi. Allora, non esitate a comunicare i vostri pareri.
  • Condividere :
  • Reagire :

Pubblicate un commento

captcha

Scoprite anche

PARTNER DELLE VOSTRE VACANZE