Una buona preparazione per un viaggio in India

17 Avril 2015 - Consigli ai viaggiatori
Una buona preparazione per un viaggio in India

L’India è un vasto territorio del continente asiatico meridionale. La diversità è la sua caratteristica più importante. Essa si differenzia dalle altre destinazioni turistiche per il suo tesoro culturale folkloristico. A proposito di paesaggi naturali, non vi manca nulla, deserti, pianure, altipiani, montagne e favolosi litorali.


Poiché il paese è gigantesco, è impossibile da visitare in un unico soggiorno. Avrete pertanto diritto ad alcuni consigli per prepararvi meglio.

 

Il periodo migliore per partire

Generalmente, l’India gode di un clima tropicale umido al sud e secco al nord. E’ consigliato recarvisi di preferenza in inverno, tra i mesi di novembre e marzo. Il tempo sarà più bello.

Al contrario, tra i mesi di marzo e di maggio, non sopporterete il caldo soffocante e le piogge incessanti che freneranno i vostri circuiti.

 

Degli itinerari a scelta

Se viaggiate per una breve durata, dovete scegliere tra il nord e il sud. Il nord presenta una diversita di culture ornata da grandi megalopoli e da una notevole povertà. Il sud è diverso, con una natura grandiosa, una tranquillità distensiva, delle spiagge di sabbia fine e delle riserve naturali.

Nell’India del Nord, Delhi è ideale per iniziare l’avventura. La tomba di Humayun, il Forte di Agra e la moschea Jama Masjid vi daranno un’altra impressione dell’impero mongolo. Raggiungete in seguito la città di Agra per il suo Taj Mahal, un monumento mondialmente famoso. Attenzione, esso è chiuso il venerdì. Non mancate la città di Varanasi o Benares, una città sacra per gli indù, i buddisti e i giainisti. Fate rotta, in seguito, verso il Rajasthan a nord ovest. Nella zona del deserto del Thar, vi danno appuntamento palazzi, santuari e città impressionanti.

In India del Sud, iniziate il vostro viaggio nella capitale del cinema bollywoodiano di Mumbai o Bombay. Una città cosmopolita dove potrete frequentare i negozi e i ristoranti. Ciononostante, i templi rupestri di Elephanta Island e la statua di Shiva dalle tre facce valgono una svolta. Le grotte di Ajanta ed Ellora, esse, ospitano dei santuari delle tre religioni. Per godere di un soggiorno balneare, fate un giro verso Goa o Kerala con le loro spiagge di sabbia fine, la lora ricca fauna e vegetazione.

 

La buona educazione e il saper vivere

L’India è uno dei paesi che maggiormente dà importanza agli usi e costumi. Delle regole legate alla religione reggono la comunità. In qualità di straniero, il dovere è quello di rispettarli per una buona integrazione.

Innanzi tutto, verificate di avere il corretto abbigliamento, che copra le spalle e le gambe. In luoghi sacri come i templi, non dimenticate di togliervi le scarpe all’ingresso e non toccate nulla.

Utilizzate sempre la mano destra per salutare, per mangiare e per porgere qualcosa. La mano sinistra è considerata come impura.
Sappiate che è formalmente vietato fumare per strada nell’intero paese.

Viaggiare in India non è cosa semplice. Un minimo di preparazione sembrerebbe essere d’obbligo per evitare cattive sorprese. Vale la pena prepararsi bene per essere rassicurati.

Informazioni sull'autore: Matteo Profili

 

Un tempo, ero giornalista, ma in seguito ho consacrato una gran parte della mia vita a visitare i quattro angoli del mondo. Non posso farne più a meno, ora e soprattutto per il futuro. Ho fatto non poca strada fino adesso. E queste scoperte, ve le condivido perché possiate essere ben preparati a scoprire il mondo e non dimenticate di condividere i vostri pareri o i vostri commenti.

 

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